Alcuni anni fa, quando nelle vasche dell'Oasi vennero liberati alcuni cigni reali precedentemente tenuti in uno spazio angusto e inadatto, qualcuno (tra cui il sottoscritto) ebbe delle perplessità. Più che altro si trattava del timore che le già limitate caratteristiche di naturalità di questo ambiente risultassero poi trascurate per costruire un qualsiasi "laghetto coi cigni" di periferia, magari per decorare qualche iniziativa commerciale. Personalmente non ho difficoltà ad ammettere che mi sono sbagliato, almeno per quanto si può vedere a tutt'oggi: lo spettacolo offerto dai cigni non ha sminuito le altre qualità dell'Oasi. Loro peraltro si sono riprodotti, volano di vasca in vasca (ogni tanto anche nei dintorni) e una coppia si appresta a iniziare una nuova stagione riproduttiva tra i capanni. CigniR110201a.jpg Non solo, ma ogni tanto se ne vede qualcuno in più, arrivato da non si sa dove: è successo anche pochi giorni fa con un individuo giovane screziato di grigio (anche i giovani locali sono al primo inverno, eppure interamente bianchi).
Non sempre tutto è andato per il meglio. Erano arrivati qui da poco, e perciò ancora un po' spaesati, quando ne trovai uno col collo spezzato, depositato sulla neve nel parcheggino prima del ponte della Morte: preferimmo non pensare a una bastonata, il trauma era compatibile con un urto contro un cavo durante un maldestro tentativo di volo da parte di un soggetto che non vi era abituato. Poco dopo ne trovammo un altro morto, mezzo spennato in un campo: si pensò allora a cani randagi, ma potrebbe essere stata anche la volpe, prima che imparassero a difendersi, come testimoniò questa famosa foto di Stefano Nanni. A quel punto erano cominciate le nidificazioni, e cominciammo a vedere dai capanni i piccoli cigni in fila dietro ai genitori: ma due anni fa i piccoli sono stati trovati tutti morti, insieme con un adulto, uccisi da una intossicazione alimentare. L'anno scorso invece è andata bene: in particolare tre dei giovani si muovono sempre insieme, salvo incrociare qualche volta la coppia di genitori impegnata nei riti nuziali per la nuova stagione: come martedì scorso, quando sono rimasti per un po' a osservare gli adulti, poi hanno pensato bene di togliere il disturbo.